La scherma corta siciliana è un’arte marziale tradizionale che nel corso dei secoli si è sviluppata in Sicilia per i duelli d’onore. L’uso del coltello da duello si insegnava clandestinamente nelle cosiddette “sale”, nelle quali quest’arte si trasmetteva ad amici, parenti e persone fidate. Imparare oggi quest’arte, che nulla ha da invidiare alle ben più note discipline marziali orientali, vuol dire diventare depositari di un sapere antico dal grandissimo valore culturale. Questo particolare stile di coltello, appreso dal M° Giuseppe Bonaccorsi, il quale a sua volta lo ha ereditato dagli ultimi anziani maestri di una famiglia ripostese, detti “i Santamaria”, è considerato tra i più tecnici, efficienti e completi tra gli stili tradizionali superstiti sia nazionali che internazionali.

“U marranzanu”, considerato lo strumento simbolo della Sicilia e della sua tradizione musicale, appartiene alla grande famiglia degli scacciapensieri, strumenti dall’origine antichissima diffusi in tutto il mondo. Il workshop di marranzano pone il focus sulla tecnica esecutiva siciliana, una delle più varie e complesse, passando in rassegna anche alcune tecniche europee ed extraeuropee. Verranno analizzate le varie figure ritmiche tradizionali, prestando attenzione al corretto uso della respirazione, e si studierà come individuare la scala degli armonici e sviluppare melodie.

Nella dimostrazione verranno illustrate le tecniche costruttive del friscaletto, dalla fase successiva alla raccolta ed essiccazione della canna alla creazione dello strumento attraverso gli attrezzi e le tecniche della tradizione. Riccardo Termini, bravissimo costruttore e suonatore di Friscaletto conosciuto ormai in tutto il mondo per aver costruito e suonato un friscaletto di cioccolato, è uno dei pochi artigiani della canna rimasti in Sicilia.Venite a scoprire come crea e suona questi strumenti!

Whistle irlandese, Tin Whistle o Penny Whistle sono tre modi diversi per definire la semplicità e l'economicità di questo strumento, anima della musica tradizionale irlandese. Il maestro Antonio Putzu ci svelerà lo stile che caratterizza questo strumento, attraverso i generi musicali tipici del repertorio tradizionale irlandese (Jigs, Reels, Horn pipes, Vals, Polke ecc…). Si analizzeranno inoltre le diverse caratteristiche organologiche del Whistle e le diverse possibilità che questo strumento può dare nell'ambito della musica di matrice tradizionale e non solo.

Il tamburello siciliano è un tamburo a cornice provvisto di sonagli anticamente deputato all’accompagnamento della danza. Quasi sempre presente nei momenti di festa forniva il supporto ritmico d’eccellenza per friscaletto, zampogna e organetto. Il workshop è rivolto a chi vuole approfondire la conoscenza e lo studio del tamburello siciliano. Saranno proposte sia tecniche maschili che tecniche femminili, e studiate diverse figure ritmiche per l’accompagnamento del ballettu, della polka e del valzer.

IL FLAUTO DI CANNA SICILIANO (“Friscalettu”) Antonio Putzu svilupperà tutto l’incontro in maniera originale, associando questo strumento dalla storia plurimillenaria, alle moderne interpretazioni musicali.Inoltre ci spiegherà le caratteristiche organologiche dello strumento, le modalità costruttive (raccolta della canna, stagionatura, realizzazione dell’imboccatura, ecc..) e le diverse tecniche esecutive (posizione delle mani, emissione del suono, intonazione del suono, diteggiatura ecc…).Si prenderanno a modello alcuni dei brani più rappresentativi del repertorio legato al friscaletto e si esamineranno le diverse possibilità melodiche ed espressive, mettendo a confronto i vecchi suonatori con le nuove generazioni.